{"id":3360,"date":"2018-11-15T11:22:00","date_gmt":"2018-11-15T09:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.vincenzosica.it\/?p=3360"},"modified":"2021-06-07T10:44:26","modified_gmt":"2021-06-07T08:44:26","slug":"porto-di-torre-annunziata-sia-fatta-la-volonta-delle-cisterne-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/?p=3360","title":{"rendered":"Porto di Torre Annunziata. &#8220;Sia fatta la volont\u00e0 delle CISTERNE&#8221;!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Torre Annunziata ha alzato bandiera bianca!&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec introduceva il suo intervento, il direttore Raffaele Schettino, sul quotidiano Metropolis, in data 28.8.2018, in un articolo dal titolo inquietante:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cLa Citt\u00e0 si \u00e8 arresa, hanno vinto loro\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla vicenda \u201cPORTO\u201d e sulla scandalosa realizzazione delle \u201cCISTERNE\u201d, hanno vinto tutti, a cominciare da una classe politica incapace e negligente, per finire ai burocrati, da tempo presenti nelle stanze che contano degli uffici comunali, che dettano, attraverso la gestione delle procedure, con la complicit\u00e0 dei vertici dell\u2019Amministrazione e delle \u201cscartoffie\u201d abilmente utilizzate, le reali scelte ed il concreto indirizzo politico e programmatico; passando attraverso imprenditori voraci, che approfittano della insensibilit\u00e0 e della incoerenza, dei detentori del potere, con assoluta indifferenza alle esigenze del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tutto calato in un contesto, dove non evolversi, in termini di dotazione di strumenti programmatici pi\u00f9 adeguati, che pure sarebbero consentiti, significa mantenere solido quel potere contrattuale, che fa ergere al protagonismo continuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma veramente questa Citt\u00e0 si vuole arrendere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma davvero ci troviamo di fronte ad un\u2019assoluta rassegnazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 possibile che questa Citt\u00e0 sia stata narcotizzata dall\u2019arroganza del potere, dall\u2019audacia degli stolti? Spero vivamente, invece, che la Citt\u00e0 possa avere il suo sussulto di indignazione e reagire con determinazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vicenda delle \u201cCISTERNE\u201d, recentemente trattata anche dalla VII Commissione Permanente della Camera dei Deputati, che ha avuto un momentaneo \u201cstop\u201d in questi giorni, viene da lontano e si cala in quell\u2019ambito di vuoto programmatico, determinato, di fatto, dalla volont\u00e0 e questa volta non dalla incapacit\u00e0, di non dotare l\u2019area portuale di Torre Annunziata di un Piano Urbanistico Attuativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcuno, forse, ricorder\u00e0 le battaglie condotte sull\u2019adesione all\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Napoli, il cui&nbsp;<em>\u201citer\u201d&nbsp;<\/em>fu completato nel I semestre del 2007 e poi miseramente cestinato dall\u2019ottimo ex-Sindaco Starita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conducemmo il percorso insieme al Comune di Castellammare di Stabia, che ottenne l\u2019inserimento all\u2019interno della circoscrizione dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Napoli, con decreto del Ministero dei Trasporti del 18.9.2006, lasciando indietro il Comune di Torre Annunziata, per i rallentamenti relativi alla crisi politica dell\u2019epoca e per l\u2019avversione successiva, mai compresa e mai spiegata, dell\u2019allora Sindaco Starita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma chi veramente non ha mai voluto l\u2019adesione all\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Napoli?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli atti e le omissioni politico-burocratiche, sono assolutamente chiari!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019interesse degli imprenditori, da anni presenti nell\u2019area portuale, \u00e8 stato altrettanto chiaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aderire all\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Napoli, avrebbe significato, evidentemente, inserirsi in una situazione strategica di pianificazione e di programmazione, molto pi\u00f9 ampia che, forse, ed eliminerei il dubbio, avrebbe difficilmente consentito di realizzare obiettivi di ampliamento, da parte di questi imprenditori che, in quel periodo, come la lettura degli atti dimostra, erano gi\u00e0 in essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto pi\u00f9 semplice la gestione attraverso burocrazie regionali, che non sono assolutamente tenute ad avere visioni programmatiche di sviluppo, ma che applicano, pi\u00f9 semplicemente, i codici vari. Molto pi\u00f9 agevole avere a che fare con le solite \u201cscrivanie\u201d degli uffici comunali, che ogni giorno rispolverano il vecchio piano regolatore portuale, proposto dall\u2019Ing. Davide Paganelli nel lontano agosto del 1961, ed approvato dal competente Ministero nel maggio del 1962.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma tornando ai giorni nostri, o quasi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gennaio del 2012, su incarico dell\u2019assessore ai LL.PP ed al Porto&nbsp;<em>Geom. Francesco Colletto,<\/em>&nbsp;il dipendente&nbsp;<em>Geom. Domenico Scarpa,<\/em>&nbsp;redigeva la sua relazione istruttoria, finalizzata alla proposta deliberativa della G.M. inerente al Piano Urbanistico Attuativo (PUA) dell\u2019Area Portuale del Comune di Torre Annunziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019istruttoria veniva, correttamente, richiamato l\u2019atto del Consiglio Comunale n. 44 del&nbsp;<strong>2.7.2002<\/strong>&nbsp;dove si approvava la proposta di un nuovo piano regolatore portuale, il cui&nbsp;<em>\u201citer\u201d&nbsp;<\/em>era stato sostanzialmente bloccato, per effetto dell\u2019emanazione di norme regionali, che consentivano al Comune di dotarsi di un Piano Urbanistico Attuativo dell\u2019area portuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostanzialmente, si dava la possibilit\u00e0 agli Enti Comunali, di decidere sul futuro delle aree portuali!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto \u00e8 vero che con atto deliberativo della G.M. n. 148 del 8.6.2006&nbsp;<em>(approvato anche da Starita)<\/em>&nbsp;si dettavano le linee di indirizzo, in ordine alla nuova proposta di pianificazione portuale, da elaborarsi in adeguamento alla proposta del C.C. del 2002, prendendo atto della nota regionale del 13.2.2006, da cui si desumeva che ciascun singolo comune e non l\u2019Ente Regione, era competente alla redazione della pianificazione ordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2007, come a tutti noto, si insedia l\u2019Amministrazione Starita!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo circa 4 anni (maggio 2010) si proponeva una integrazione alla delibera di G.M. del 2006.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Evito approfondimenti tecnici, ma mi limito ad evidenziare la variabile \u201ctempi\u201d, che non sempre rappresenta una variabile casuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arriviamo finalmente al febbraio del 2012 (sono trascorsi 6 anni) e gli \u201cottimi burocrati\u201d,&nbsp;<em>Ing. Vincenzo Di Giovanni e Geom. Domenico Scarpa,<\/em>&nbsp;finalmente consentono alla G.M. di esprimere parere favorevole sulla proposta del nuovo PUA e di trasmettere il Piano alla Regione Campania, con richiesta di attivare la conferenza di servizi, finalizzata all\u2019approvazione dell\u2019accordo di programma per la deroga al PTP e la variante al PRG.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma viene spontanea una domanda!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I burocrati erano a conoscenza che, nel 2008, la&nbsp;<strong>ISECOLD SPA<\/strong>&nbsp;aveva avviato un progetto per l\u2019ampliamento e la modifica degli impianti, il cui esame di fattibilit\u00e0 era stato rinviato, per consentire il rinnovo e la unificazione delle precedenti concessioni demaniali marittime?&nbsp;<em>(procedimento concluso favorevolmente con il rilascio dell\u2019atto formale n. 1\/2010)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma se per un attimo si volesse immaginare ad una risposta negativa e lo escludo nella maniera pi\u00f9 assoluta, sarebbe opportuno chiedersi: ma l\u2019ex-Sindaco Starita, l\u2019Ing. Di Giovanni e il Geom. Scarpa, quando \u00e8 pervenuta la convocazione della conferenza di servizi, per iniziativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, per il giorno&nbsp;<strong>10.7.2012<\/strong>, si saranno chiesti quale fosse l\u2019iniziativa della quale si trattava? Certamente si!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto \u00e8 vero che in data&nbsp;<strong>10.7.2012,<\/strong>&nbsp;i medesimi soggetti&nbsp;<em>(Starita \u2013 Di Giovanni \u2013 Scarpa),<\/em>&nbsp;sottoscrivevano un documento nel quale si limitavano ad esprimere il parere che, trattandosi di area in zona demaniale portuale,&nbsp;<strong>\u201c\u2026.<em>questa amministrazione non ravvede competenze dirette, fatto salvo le successive valutazioni per la realizzazione delle opere edilizie previste in progetto\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I redattori del parere, indicavano, altres\u00ec, che all\u2019attenzione della Regione Campania, era stata trasmessa la \u201cfamosa\u201d proposta di pianificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, in data&nbsp;<strong>28.6.2012,<\/strong>&nbsp;indice generale 1354 del 27.7.2012, in considerazione della progettazione del PUA dell\u2019area portuale , effettuata&nbsp;<em>dall\u2019Ing. Di Giovanni e dal Geom. Scarpa,<\/em>&nbsp;veniva erogato ai due progettisti un acconto per circa \u20ac 15.000,00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la proposta di PUA approvata con deliberazione della G.M. n. 22 del 25.2.2012, prevedeva gi\u00e0 il progetto di ampliamento presentato dalla ISECOLD?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli elaborati tecnici sono conservati presso le \u201csolite\u201d stanze dell\u2019ufficio tecnico comunale, ma, presumibilmente, non contemplava tale ampliamento. E se ci\u00f2 fosse vero, perch\u00e9 i firmatari della comunicazione del Comune di Torre Annunziata, in occasione della conferenza di servizi, non chiarirono che il progetto non rientrava negli atti pianificatori, sia pure in termini di proposta, deliberati dall\u2019Ente stesso?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quanto risulta, la proposta di piano regolatore portuale, prevedeva, tra l\u2019altro, l\u2019ampliamento dell\u2019area commerciale, ma per i depositi costieri, si limitava a fotografare la situazione preesistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conferenza di servizi, poi, l\u2019Ing. Vacca, per la societ\u00e0 ISECOLD dichiarava che:&nbsp;<strong>\u201c\u2026\u2026\u2026<em>per quanto di sua conoscenza, il progetto non risulta in alcun modo in contrasto con quanto previsto dal vigente piano regolatore del Porto di Torre Annunziata\u2026\u2026(rectius: PRP anno 1962).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obiettivamente la sua dichiarazione era fondata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ing. Di Giovanni, invece, si limitava a depositare il parere a firma dell\u2019allora Sindaco Starita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma chi era a conoscenza di quanto stava avvenendo nelle \u201csegrete\u201d stanze del potere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel periodo in cui ho ricoperto la carica di consigliere comunale di (luglio 2012 \u2013 luglio 2014), nel corso del quale ho condotto, unitamente ai Colleghi di opposizione, una vibrante azione politica sulla riqualificazione dell\u2019area portuale, non si \u00e8 mai introdotto l\u2019argomento relativo all\u2019ampliamento \u201cCisterne\u201d e non so quanti della maggioranza ne fossero a conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ottobre del 2012 perveniva la \u201cfamosa\u201d nota della Regione Campania, indirizzata al Sindaco Starita, in riscontro all\u2019istanza del 4.7.2012, relativa alla richiesta del Comune di una conferenza di servizi, finalizzata alla sottoscrizione dell\u2019accordo di programma per la proposta progettuale, di un piano di attuazione dell\u2019area portuale di Torre Annunziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Regione, riferendosi ad una pregressa corrispondenza risalente ad oltre&nbsp;<strong>6 anni prima,<\/strong>&nbsp;tra l\u2019altro gi\u00e0 recepita con la delibera 148 di G.M. del 8.6.2006, confermava che la procedura richiesta, ancora nel 2012 dal Comune, risultava superata dalla normativa vigente regionale,&nbsp;<strong>\u2026\u2026\u2026\u201d<em>essendo subentrate nuove disposizioni legislative di pianificazione, (v. la L.R. n. 13 del 13.10.2008 e il regolamento di attuazione del governo del territorio del 4.8.2011, n. 5) che modificano l\u2019iter procedurale per questo tipo di attivit\u00e0 pianificatoria\u2026.\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto la Regione invitava l\u2019Ente a procedere secondo le indicazioni della citata legge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il Comune tace! Il Comune latita!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ottimi burocrati, evidentemente, non avevano la volont\u00e0 di sostenere l\u2019attivit\u00e0 di pianificazione, dagli stessi proposta. E il Sindaco?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sindaco, almeno in ragione degli atti rinvenuti, si limitava a dare riscontro alla Regione, chiedendo di ritenere la nota del&nbsp;<strong>4.7.2012,<\/strong>&nbsp;anche quale richiesta di attivazione di conferenza di servizi. Nulla pi\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo diversi miei interventi in Consiglio Comunale, anche quale rappresentante dell\u2019opposizione, nelle conferenze dei capi-gruppo e sulla stampa, arriviamo a novembre del 2013 e i capi-gruppo mi davano incarico di redigere una bozza di atto deliberativo di Consiglio Comunale, avente ad oggetto:&nbsp;<strong><em>\u201cIndirizzo politico-programmatico per lo sviluppo strategico dell\u2019area portuale di Torre Annunziata\u201d.&nbsp;<\/em><\/strong>&nbsp;Il caso volle che io non partecipassi a quella seduta consiliare, per motivi contingenti. Ma la deliberazione, proposta dal Presidente del Consiglio Comunale Ciro Portoghese, fu approvata, con l\u2019unanimit\u00e0 dei consensi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sostanza si dava mandato al Sindaco, unitamente al Dirigente dell\u2019area tecnica, di richiedere alla Regione Campania di intraprendere, senza ulteriori indugi, l\u2019attivit\u00e0 di copianificazione dell\u2019area portuale di Torre Annunziata, di cui alla proposta del 2012; di valutare di affidare le attivit\u00e0 di concertazione con l\u2019autorit\u00e0 Portuale di Napoli; di dare, altres\u00ec, mandato al Sindaco o suo delegato di dare attuazione al protocollo d\u2019intesa, gi\u00e0 approvato dal Comm. Prefettizio nel 2007, per l\u2019adesione all\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quali attivit\u00e0 ha posto in essere l\u2019ex-Sindaco, in ragione dell\u2019atto di indirizzo che lo impegnava, non solo dal punto di vista politico e programmatico, ma anche per la vigilanza sugli atti gestionali, da compiersi attraverso i dirigenti competenti? E quali attivit\u00e0 sono ad oggi in essere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la medesima deliberazione si richiedevano alla Regione Campania, le risorse finanziarie per la realizzazione della&nbsp;<em>\u201cbretella di collegamento\u201d,<\/em>&nbsp;per il dragaggio e per il risanamento ambientale della zona&nbsp;<em>\u201cSalera\u201d<\/em>&nbsp;(2013).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa \u00e8 accaduto sull\u2019ottenimento delle risorse finanziarie e sulla realizzazione delle opere infrastrutturali, \u00e8 noto a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bretella \u00e8 stata realizzata. Le opere di dragaggio in fase di completamento, ma con risultato finale discutibile. L\u2019intervento di riqualificazione della \u201csalera\u201d \u00e8 in fase avanzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sullo strumento di pianificazione dell\u2019area portuale? Sembra che ancora oggi tutto taccia!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 tanta inerzia da parte dell\u2019ex- Sindaco e dei soliti \u201cnoti\u201d dell\u2019Ufficio Tecnico Comunale? Perch\u00e9 nessuno si \u00e8 impegnato affinch\u00e8 il Piano Urbanistico Attuativo, potesse essere approvato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo vuoto politico-tecnico, si trova il tempo, per\u00f2, di dare prosecuzione ai procedimenti amministrativi relativi all\u2019area portuale, ivi compreso quello per la realizzazione delle, oramai tristemente famose, cisterne, senza che nessuno lanci un&nbsp;<em>\u201cgrido di allarme\u201d<\/em>&nbsp;su quanto sarebbe potuto accadere e sui contrasti del progetto di ampliamento, con le proposte formulate dalla stessa amministrazione, sia pure non vigenti, grazie alla deprecabile inettitudine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, a maggio del 2013, il Comune riceve gli atti della conferenza di servizi, per la realizzazione delle cisterne ed a giugno del 2013 l\u2019ex-Sindaco Starita, riceveva la richiesta di rilascio del titolo edilizio, oltre all\u2019autorizzazione paesaggistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma si continua a tacere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel febbraio del 2014 la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, consegnava alla ISECOLD l\u2019area demaniale pari a 10.193 mq quale ampliamento di quelle gi\u00e0 concessa nel 2010 per mq 10.605 comprensive della parte a terra ed alla parte di fondale marino e specchio acqueo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>28.7.2014<\/strong>&nbsp;il Geom. Domenico Scarpa, quale responsabile ufficio tutela paesaggistica, rilasciava alla ISECOLD la relativa autorizzazione ambientale e paesaggistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto come da copione!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mese di ottobre del 2014 la ISECOLD reiterava la richiesta al Sindaco del rilascio del titolo edilizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>12.2.2015<\/strong>&nbsp;la Dirigente del SUAP Dr.ssa Anna Pesacane, rilasciava il permesso di costruire!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Permesso a costruire prorogato per ulteriori 24 mesi, rispetto alla scadenza naturale del termine, in data 20.7.2017.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gennaio del 2018 la Citt\u00e0 Metropolitana approvava la certificazione della bonifica, attestando il completamento degli interventi, con alcune precisazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel maggio del 2018 il Geom. Domenico Scarpa, nella qualit\u00e0, in ragione del parere sfavorevole della Soprintendenza del 12.4.2018, per il rilascio dell\u2019autorizzazione paesaggistica, sulla variante in corso d\u2019opera, non rilasciava l\u2019autorizzazione paesaggistica stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel luglio del 2018 il Dirigente UTC Ing. Nunzio Ariano, comunicava il diniego alla richiesta di variante al permesso di costruire n. 6\/2015. Allo stato pende il ricorso al TAR promosso dalla ISECOLD.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi, allo stato, i fatti e salvo le notizie di stampa di questi giorni!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma caro ex-Sindaco Starita, cari tecnici \u201cburocrati\u201d, particolarmente efficienti, ma noi sognavamo l\u2019allungamento del braccio del molo di ponente, la riqualificazione del molo di ponente, la realizzazione del porticciolo turistico nella zona antistante l\u2019area ex-cral deriver; la zona turistica e di riqualificazione urbana per attracchi crocieristici e per i passeggeri, nell\u2019area darsena pescatori; il trasferimento dell\u2019area commerciale da destinare all\u2019attracco dei motopescherecci e delle imbarcazioni commerciali, nell\u2019area antistante alla Salera, con la realizzazione della nuova banchina nell\u2019area a levante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Desideravamo un\u2019attenzione alla nautica da diporto, all\u2019area di ponente, esposta, come in questi giorni \u00e8 stato dimostrato, al primo banale vento di scirocco. Immaginavamo un porto pi\u00f9 pulito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo riusciti a realizzare nemmeno una dignitosa ripavimentazione del molo di ponente! Immaginavamo di poter entrare nel sistema dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Napoli, per intercettare risorse finanziarie, da investire nell\u2019area portuale di Torre Annunziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensavamo di poter aver diritto ad ottenere le agevolazioni finanziarie nell\u2019ambito della ZES (Zone Economiche Speciali)!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sognavamo tutto questo ed alcuni di noi hanno dedicato non poco tempo, affinch\u00e8 ci\u00f2 si potesse realizzare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E l\u2019Amministrazione Comunale? Siamo stati, di fatto, solo Rocco-dipendenti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In 8 lunghi anni siete stati capaci, caro ex-Sindaco, con la complicit\u00e0 degli altri uffici pubblici, ignari della progettualit\u00e0 messa in campo nel 2002 e riproposta nel 2012, di concedere un permesso di costruire (2015),&nbsp;<strong>\u201c\u2026\u2026.<em>per l\u2019esecuzione di opere consistenti nella razionalizzazione e potenziamento della logistica (sic!) mediante la separazione fisica e funzionale dell\u2019area impegnata dai serbatoi di stoccaggio da quella da destinare agli impianti di riconsegna ed ai servizi generali dello stabilimento, il tutto come meglio specificato nel progetto definitivo allegato (localizzazione di n. 2 serbatoi di altezza non superiori a quelli preesistenti\u2026\u2026\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torre Annunziata continua ad essere violentata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E per l\u2019opera di dragaggio del porto, o meglio di una specifica area portuale, dove sembra si trascuri ancora tutta la parte a destinazione diportistica, si \u00e8 considerato che, in assenza di uno studio accurato delle correnti e delle caratteristiche complessive del golfo di Napoli, che costituiscono&nbsp;<em>un unicum,&nbsp;<\/em>&nbsp;una conseguenza possibile potrebbe essere il ritorno del fenomeno di insabbiamento dell\u2019area portuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E l\u2019attuale Sindaco dichiara:&nbsp;<strong>\u201cLa Citt\u00e0 deve crederci\u201d!&nbsp;&nbsp;<\/strong>A che cosa? Agli attracchi crocieristici?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E allora Sindaco Ascione, Amico di impegni politici e di dedizioni che appartengono, oramai, alla storia di questa Citt\u00e0, abbi il coraggio di dire fino in fondo come stanno effettivamente le cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non consentire a personaggi vari, dalle opinabili capacit\u00e0 politiche, di poter parlare di Torre Annunziata, in termini di sviluppo crocieristico. Non consentire che si continui a vituperare e mortificare questa Citt\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed, infine, Sindaco, una proposta!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Programma una cerimonia, tra le altre, assolutamente condivisibili e rispettabilissime, nella quale si conferisca una onorificenza all\u2019ex-Sindaco Starita ed al Geom. Domenico Scarpa, per il contributo fattivo offerto alla Citt\u00e0 di Torre Annunziata, per la realizzazione di altri due \u201cbidoni\u201d di carburanti nella meravigliosa area portuale. E poi concorda con la Regione Campania e con la Capitaneria di Porto che, al netto delle funzioni di competenza, si possano consegnare le chiavi dell\u2019area portuale alla ISECOLD ed alla SOLACEM dei Fratelli Rocco, che recentemente hanno avuto in concessione ulteriori spazi. Penso sia pi\u00f9 giusto!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buon lavoro! Ove questa terra possa continuare a sperare di poterlo ottenere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torre Annunziata, l\u00ec 15 novembre 2018<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-3-ilovepdf-compressed.pdf\">Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-3-ilovepdf-compressed<\/a><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-3-ilovepdf-compressed.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-2-ilovepdf-compressed.pdf\">Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-2-ilovepdf-compressed<\/a><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata-Documentazione-2-ilovepdf-compressed.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata.-Documentazione-1-ilovepdf-compressed.pdf\">Porto-di-Torre-Annunziata.-Documentazione-1-ilovepdf-compressed<\/a><a href=\"https:\/\/www.vincenzosica.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Porto-di-Torre-Annunziata.-Documentazione-1-ilovepdf-compressed.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torre Annunziata ha alzato bandiera bianca!&nbsp;&nbsp; Cos\u00ec introduceva il suo intervento, il direttore Raffaele Schettino, sul quotidiano Metropolis, in data 28.8.2018, in un articolo dal titolo inquietante: \u201cLa Citt\u00e0 si \u00e8 arresa, hanno vinto loro\u201d. Sulla vicenda \u201cPORTO\u201d e sulla scandalosa realizzazione delle \u201cCISTERNE\u201d, hanno vinto tutti, a cominciare da una classe politica incapace e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[16,19,18,17],"tags":[100,28],"class_list":["post-3360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-centro-comune-documento-politico","category-informazione","category-politica","tag-cisterne","tag-porto-di-torre-annunziata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3462,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3360\/revisions\/3462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzosica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}